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Author Archives: pierluigi fagan
LA SINISTRA ALLE PRESE CON LA NAZIONE, L’EUROPA ED IL MONDO.
Tra un anno si va a votare per l’Europa. Su Micromega, G. Russo Spena (qui), sintetizza le posizioni in cui si divide la sinistra europea. La prima posizione è sostenuta da Linke (Germania) e Syriza (Grecia), dove però la posizione … Continua a leggere
Pubblicato in euro, europa, politica
Contrassegnato Elezioni europee 2019, eurosud, progetto euro-mediterraneo
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L’ORA PIU’ BUIA.
[Rompo momentaneamente il format del blog che in questa pagina principale ospita -in genere- solo articoli e studi mediamente approfonditi. Pubblico invece un post delle 8.00 di stamane sulla mia pagina fb, scaturito dalla notizia del giorno. Trattandosi di fatto … Continua a leggere
APPUNTAMENTO.
Oggi, 12 aprile, sarò ospite di Senso Comune Bologna, al Dipartimento di Scienze Politiche dalle ore 17.00 per una chiacchierata sulla problematica geopolitica europea. In verità, l’Unione Europea non è un soggetto politico intenzionale, quindi non lo è neanche il … Continua a leggere
Pubblicato in Uncategorized
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APPUNTAMENTO.
Venerdì 26 marzo alle ore 18.30 a Milano, introdurrò la due giorni di studi geopolitici del collettivo Idee sottosopra, all’ARCI Bellezza, via Giovanni Bellezza 16/a.
Pubblicato in geopolitica
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IL CONFLITTO PERMANENTE COME CULLA DEL NUOVO MONDO MULTIPOLARE.
Le scienze sociali che usano come unità metodologica lo stato, ovvero le Relazioni Internazionali e la Geopolitica, non potendo fare esperimenti di verificazione delle teorie, si accontentano di sostenere la loro “scientificità” verificando quanto una teoria si adatti ad eventi … Continua a leggere
Pubblicato in geocultura, geopolitica, globalizzazione, mondo
Contrassegnato conflitto permanente, era della complessità, mondo multipolare, realismo
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Intervista a Piero Pagliani autore di “Note politiche”.
D. Allora Piero, hai appena pubblicato un libro intitolato “Note politiche. Musica e crisi in Wagner e Puccini”. So che ami la musica, ma il tema sembrerebbe abbastanza singolare, visto che quando scrivi, scrivi di politica e di matematica. Cosa … Continua a leggere
Pubblicato in modernità, recensioni libri
Contrassegnato Note politiche. Musica e crisi in Wagner e Puccini., Piero Pagliani
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AGGIORNAMENTO CRONACHE DELL’ERA COMPLESSA
Scusandomi per il ritardo, segnalo a lettori e lettrici che le CRONACHE DELL’ERA COMPLESSA (a cui si accede cliccando il pulsante sulla toolbar), sono state aggiornate dopo lungo tempo. La pagina principale parte quindi dal 1 marzo (Cronaca 620) e … Continua a leggere
Pubblicato in Uncategorized
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RICERCA DELLE ORIGINI DELLA CULTURA DELLA COMPLESSITA’: ARISTOTELE.
Quando si cercano le radici di un concetto che compare molto tempo dopo dal tempo in cui si cercano le radici, occorre improntare la ricerca a criteri non deterministici. Complessità è un concetto di cui -tra l’altro- non esiste una … Continua a leggere
COMPLESSITA’, SOCIETA’ ADATTATIVA E SISTEMI DI PENSIERO.
Questo articolo non affronta nessuna questione d’attualità stretta, ma questioni di ciclo storico che si misurano col metro della lunga durata. Consapevoli o meno, noi pensiamo entro i limiti di un determinato sistema di pensiero[1]. I sistemi di pensiero hanno … Continua a leggere
Pubblicato in complessità, evoluzione, filosofia, modernità, occidente
Contrassegnato adattamento alla complessità, era complessa
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IL DESTINO DEGLI EUROPEI. (2/2)
[Prima puntata, qui] Vediamo allora meglio quali possibili eccezioni si possono avanzare alla correlazione massima sovranità = grande Stato. Innanzitutto si possono comparare solo entità che abbiamo qualche forma di analogia, ad esempio, uno stesso livello di sviluppo. Se il … Continua a leggere
Pubblicato in democrazia, euro, europa, modernità, mondo, occidente, politica, storia
Contrassegnato europa, europeismo, modernità, mondo multipolare, nazioni europee, storia e contrassegnata con crisi dello stato nazione, Unione latino-mediterranea
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IL DESTINO DEGLI EUROPEI. (1/2)
La definizione di “europei” è geo-storicamente, notoriamente, precaria. Ma, per quanto precaria come ogni definizioni di “popolo-nazione”, concetto che ha spesso bordi sfuggenti[1], ha senso in posizioni comparative. Si constata l’esistenza dell’europeo quando lo si mette accanto al non europeo. … Continua a leggere
Pubblicato in europa, modernità, storia
Contrassegnato crisi dello stato nazione, europeismo, mondo multipolare, nazioni europee, Unione latino-mediterranea
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PROPOSITI PER IL NUOVO ANNO: TORNIAMO A PENSARE UN PIANO B PER L’EUROPA.
In Europa è in atto una unione tra 27 stati, con una sezione rinforzata che adotta una moneta comune a 19 Paesi. Cosa s’intende per “Unione”? Nei fatti, l’Unione europea è una confederazione. Una confederazione altro non è che una … Continua a leggere
Pubblicato in euro, europa
Contrassegnato EuroMed, Impero latino-mediterraneo. A. Kojève, Unione latino-mediterranea europea, unione politica dell'Europa mediterranea
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IL “CHE FARE?” DI CARL SCHMITT. Europa, Nuovi Stati, Nomos del Mondo (2/2).
Questa seconda parte, conclude lo studio iniziato qui. Tornando all’”inquietante attualità” di Schmitt, e volgendoci allo scenario extra-europeo, la composizione del parterre del gioco mondiale ha subito diversi cambiamenti negli ultimi due secoli. Da un dominio eurocentrico che termina ai … Continua a leggere
Pubblicato in euro, europa, geopolitica, modernità, occidente, politica, storia
Contrassegnato Carl Schmitt, crisi dello stato, Dottrina Monroe, equilibrio tra potenze, EU, euro, Grande spazio, J.C. Kervégan Che fare di Carl Schmitt?, mondo multipolare, Nomos, stato, Trattato dell'Eliseo 1963
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IL “CHE FARE?” DI CARL SCHMITT. Europa, nuovi Stati, nomos del mondo (1/2).
A cominciare da questo scritto, tratteremo una materia aggrovigliata che comprende l’attualità e la crisi del concetto di Stato, la risposta data con l’Unione europea e l’euro, questi due argomenti in relazione al divenire multipolare del Mondo, quale altra possibile … Continua a leggere
Pubblicato in euro, europa, geopolitica, modernità, occidente, politica, storia
Contrassegnato Carl Schmitt, crisi dello stato, Dottrina Monroe, equilibrio tra potenze, EU, euro, Grande spazio, mondo multipolare, Nomos, stato, Trattato dell'Eliseo 1963
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CINA: UN FATTO FUORI TEORIA.
Le teorie hanno due nemici impenitenti, le contraddizioni tra teorie e piccoli fatti e i grandi fatti fuori teoria. Il primo nemico lavora di guerriglia accumulando anomalie fino a che c’è una rivoluzione paradigmatica che impone il cambiamento delle teoria. … Continua a leggere
Pubblicato in cina
Contrassegnato socialismo con caratteristiche cinesi, Xi Jinping, XIX Congresso PCC
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LA VISIONE DI PARAG KHANNA.
L’ultima fatica di Parag Khanna è questo libricino leggero ma denso di argomenti . Khanna sostiene con innocente leggerezza un modello politico che chiama demo-tecnocrazia, richiamandosi alla Repubblica di Platone, dove i Guardiani sarebbero squadre di tecnocrati strategico-amministrativi, i quali … Continua a leggere
Pubblicato in democrazia, globalizzazione, mondo, occidente, oriente, politica, recensioni libri, usa
Contrassegnato demo-tecnocrazia, globalizzazione e futuro, La rinascita delle città stato - Fazi editore, Parag Khanna, Technocracy in America
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LO SPAZIO DEL POLITICO NEL MONDO MULTIPOLARE. Nuovi Stati, secessioni, sovranità.
Politico, com’è noto, si riferisce alle questioni relative alla comunità o società che nell’Antica Grecia si chiamava polis e che oggi si chiama Stato. Non ha cambiato solo il nome, la polis greca era una città (o al più un’isola), … Continua a leggere
Pubblicato in europa, geopolitica, globalizzazione, mondo
Contrassegnato auto-determinazione dei popoli, globalizzazione, mondializzazione, mondo multipolare, nuovi stati, Secessioni, Stati federali, Stati-nazione, Unione europea
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LA FILOSOFIA POLITICA CHE CI MANCA
In una lettera del 1951 a K. Jaspers, H. Arendt si interroga sul concetto di “male radicale” che aveva proposto all’interno della celebre indagine sulle Origini del totalitarismo. Confessa di non saper bene definirlo ma di avere la sensazione o … Continua a leggere
LA GRANDE REGRESSIONE. A cura di H. Geiselberger, Feltrinelli, 2017 (2/2)
Qui la prima parte. Chiudiamo dunque con gli ultimi quattro interventi, tra cui Streeck e Zizek, a cui faremo seguire una finale riflessione personale. Riprendiamo quindi da César Rendueles, sociologo e filosofo spagnolo, che vede la crisi non un effetto … Continua a leggere
Pubblicato in globalizzazione, modernità, mondo, occidente, recensioni libri
Contrassegnato H. Geiselberger, La grande regressione
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