-
Articoli recenti
- COME GLI EUROPEI VANNO INCONTRO ALL’ERA COMPLESSA. 28 febbraio 2025
- IL CAPITALISMO DELLA FRAMMENTAZIONE. Recensione al libro di Quinn Slobodian, Einaudi, 2023. 23 febbraio 2025
- PERCHE’ NON PARLI? 21 febbraio 2025
- Presentazione di “Benvenuti nell’Era complessa”. 18 febbraio 2025
- LA COSTELLAZIONE IDEOLOGICA TESCREAL. 16 febbraio 2025
Archivi
Categorie
- ambiente (10)
- anglosassoni (31)
- antica grecia (15)
- antropologia (18)
- archeologia (10)
- asia (1)
- biologia (14)
- cina (13)
- complessità (69)
- decrescita (16)
- democrazia (53)
- ecologia (18)
- economia (48)
- elezioni europee 2014 (3)
- elezioni europee 2024 (3)
- Elezioni Italia (2)
- era complessa (3)
- euro (16)
- europa (53)
- evoluzione (24)
- filosofia (76)
- finanza (7)
- fisica (5)
- geocultura (7)
- geopolitica (51)
- globalizzazione (40)
- informazione (1)
- islam (14)
- italia (8)
- linguistica (4)
- Medio Oriente (3)
- medioevo (2)
- mente e cervello (6)
- modernità (57)
- mondo (53)
- mondo multipolare (5)
- occidente (98)
- ontologia (10)
- oriente (22)
- paleoantropologia (10)
- politica (47)
- psicologia (4)
- RECENSIONI di C.Wolff (5)
- recensioni libri (34)
- regno unito-gran bretagna (12)
- religioni (17)
- scienza (19)
- scienze cognitive (5)
- società complesse (58)
- sociologia (11)
- storia (23)
- Tecnologie (2)
- teoria adattiva (6)
- Teoria culturale (2)
- teoria dei sistemi (19)
- Uncategorized (82)
- usa (32)
Meta
- anglosassoni antica grecia antropologia biologia cina complessità decrescita democrazia ecologia economia euro europa evoluzione filosofia geopolitica globalizzazione islam modernità mondo occidente oriente politica recensioni libri religioni scienza società complesse storia teoria dei sistemi Uncategorized usa
Category Archives: democrazia
LOGICA DEL LIMITE. Per una etica della complessità.
Vi ricordate l’apeiron? Iniziando le prime pagine di una qualsiasi storia della filosofia occidentale, dopo Talete e semmai qualche accenno alla sapienza arcaica, vi trovate Anassimandro. Di costui c’è arrivato un solo, piccolo, frammento che dice che l’inizio di tutte … Continua a leggere
Pubblicato in democrazia, ecologia, filosofia, modernità, mondo, occidente
Contrassegnato adattamento, Anassimandro, apeiron, capitalismo, disincanto Weber, Era dei limiti, evoluzione, H. Jonas, il Mulino, liberalismo, libertinismo, Limits ti growth Club di Roma, modernità, Peste nera, progresso, Remo Bodei Limite, teoria adattiva alla complessità
10 commenti
DELL’ ORIGINE DELLA DISUGUAGLIANZA. Com’è che nati liberi finimmo in catene. (1)
Questa la prima puntata, la seconda uscirà tra una settimana. Due secoli e mezzo fa, il filosofo ginevrino J.J. Rousseau, partecipando ad un concorso indetto dall’Accademia di Digione, presentò il suo lavoro: Discours sur l’origine et les fondements de l’inégalité … Continua a leggere
Pubblicato in antropologia, archeologia, complessità, democrazia, evoluzione, paleoantropologia, società complesse
Contrassegnato adattamento alla complessità, C. Boehm, cacciatori-raccoglitori, comunismo presitorico, Darwin, della proprietà privata e dello stato, democrazia dei piccoli gruppi, evoluzione sociale, F.Engels, gerarchie, Hierarchy in the forest, homo sapiens, Il crollo della mente bicamerale, J. James, J.J.Rousseau, M. Shalins, mesolitico, nascita delle élite, Neanderthal, neolitico, nomadismo e stanzialità, origine della diseguaglianza, Origine della famiglia, origine della proprietà privata, paradigmi dell'archeologia, periodo post-glaciale, rapporto Oxfam, rivoluzione agricola, rivoluzione neolitica, società complesse, società del dono e della reciprocità, T.Hobbes, V.G. Childe
3 commenti
IL CONCETTO “POPULISTA” E LA DEMOCRAZIA IN QUANTO TALE.
Il concetto di “populismo” è assai confuso. Come minimo, si possono individuare tre matrici: Forza politica che si appella al, risponde al, vuol rappresentare il “popolo”. La categoria sottesa è quella della divisione sociale e politica in due sole parti: … Continua a leggere
Pubblicato in democrazia, politica
Contrassegnato democrazia, Ernesto Laclau, liberalismo e democrazia, marxismo e democrazia, Populismo, teoria democratica
Lascia un commento
TRA L’EUROPA IMPOSSIBILE E LA NAZIONE IMPOTENTE. Ridefinire il progetto per i tempi a venire.
Dopo la seconda guerra mondiale, l’Europa ed i suoi principali stati componenti, si svegliarono in un nuovo, inedito, mondo. Per la prima volta nella storia, il mondo andava connettendosi in modo tale da presentarsi come un sistema unico. Per la … Continua a leggere
Pubblicato in democrazia, economia, euro, europa, geopolitica, globalizzazione, occidente, politica
Contrassegnato Bruno Amoroso, euro, europa, Europa dei Paesi mediterranei, Europa dei popoli, eurosud, eurozona, Manifesto di Ventotene, mondo multipolare, sovranità monetaria
1 commento
CAMBIARE, TRA IL DIRE ED IL FARE. Cambiamento politico nell’era complessa.
La vicenda greca si presta ad alcune considerazioni sul tema del cambiamento politico, un tema la cui attualità è indiscutibile per tutti coloro che non sopportano il come vanno le cose nel presente e sono viepiù preoccupati (anche qualcosa di … Continua a leggere
Pubblicato in democrazia, euro, europa, occidente
Contrassegnato cambiamento politico, euro, Referendum greco 2015, Syriza, Tsipras
Lascia un commento
L’EUROPA GIOCA A “GO”. Ovvero, quando la soluzione è ammettere che non c’è soluzione.
«Il mondo è una partita di Go, le cui regole sono state inutilmente complicate» (proverbio cinese) A Maggio 2014, commentavamo i risultati delle elezioni europee, qui . L’espressione EU = entropia unita era un voluto ossimoro ovvero una espressione per dire … Continua a leggere
Pubblicato in democrazia, economia, elezioni europee 2014, euro, europa
Contrassegnato Referendum greco 2015
3 commenti
DESPERATE CAPITALISM.
Diciamo subito che “Capitalismo, desiderio e servitù” di Frederic Lordon, (Derive ed Approdi 2015) ci ha interessato molto. Il capitalismo in sé ma sempre più nella più recente versione neoliberale, appare a Lordon come un macchinario del desiderio. L’essere umano … Continua a leggere
Pubblicato in democrazia, economia, modernità, occidente, recensioni libri, sociologia
Contrassegnato capitalismo, crisi del capitalismo, desiderio e servitù, Frederic Lordon, neo-liberismo, Spinoza e Marx
3 commenti
COMPLESSITA’ e SINISTRA (3/3)
Giungeremo qui, alle ultime due domande: In cosa possiamo sperare? Come dobbiamo agire per procedere verso la nostra speranza? dopo esser partiti dalla “sinistra assente” di Losurdo ed esser passati per una revisione critica della capacità che la sinistra ha/non … Continua a leggere
Pubblicato in democrazia, occidente, politica
Contrassegnato democrazia, dialettica in Marx, elitismo, gerarchia, K. Polanyi, sinistra e democrazia, uguaglianza e differenze
Lascia un commento
UNA ENCICLOPEDIA DEL PENSIERO COMPLESSO. Recensione di “Vita e Natura. Una visione sistemica” di F. Capra e P. L. Luisi, Aboca, 2014.
Gli autori di questo ampio volume (578 pagine) sono il celebre fisico Fritjof Capra di cui molti conosceranno l’illuminante long seller “Il Tao della fisica” e il biochimico italiano Pier Luigi Luisi, professore, ricercatore, scrittore e promotore culturale. Il libro … Continua a leggere
Pubblicato in ambiente, biologia, complessità, democrazia, ecologia, economia, evoluzione, filosofia, geopolitica, mente e cervello, modernità, occidente, ontologia, politica, recensioni libri, scienza, società complesse, teoria dei sistemi
Contrassegnato economia della complessità, filosofia della complessità, Fritjof Capra, immagine di mondo, Lester Brown, Marjorie Kelly, ontologia della relazione, Pier Luigi Luisi, teoria dei sistemi, teoria della complessità, Vita e Natura. Una visione sistemica
2 commenti
LA RAZIONALITA’ DELL’1%.
Il capitolo 9[1] del Capitale del XXI° secolo di T. Piketty, si sviluppa come ricerca sulle diseguaglianze specifiche dei redditi da lavoro. Piketty rileva che tali diseguaglianze hanno due caratteristiche: a) si sono prodotte vistosamente nelle società anglosassoni (Stati Uniti, Regno Unito, … Continua a leggere
Pubblicato in anglosassoni, democrazia, economia, finanza, occidente, usa
Contrassegnato 1%, capitalismo finanziario, diseguaglianza dei redditi, finanziarizzazione, Il Capitale del XXI secolo, spiriti animali, T. Piketty, teoria della classe agiata
1 commento
GERARCHIA vs DEMOCRAZIA.
La gerarchia nei gruppi umani, è funzione della distanza tra il singolo individuo e gli altri, tra il singolo individuo e il problema del Tutto. Vediamo più da vicino le due parti di questo assunto. 1. L’era dei piccoli gruppi. … Continua a leggere
Pubblicato in complessità, democrazia, ecologia, evoluzione, occidente, politica
Contrassegnato arcana imperii, élite, cacciatori-raccoglitori, chiefdom, democrazia, democrazia dei piccoli gruppi, democrazia delle conoscenze, democrazia sapiens, era complessa, gerarchia, gerarchia e società complesse, intenzionalità dei gruppi umani, paressia, società gerarchica
Lascia un commento
FILO SCOZZESE.
Il prossimo 18 settembre gli scozzesi andranno alle urne per decidere dei propri rapporti con gli inglesi. La Gran Bretagna nasceva 307 anni fa quando un accordo tra le rispettive élite, decise che era conveniente per loro ed i loro interessi, … Continua a leggere
Pubblicato in anglosassoni, democrazia, geopolitica, regno unito-gran bretagna
Contrassegnato autonomie federaliste, crisi dello stato nazione europeo, democrazia federale, dimensioni degli stati ed autonomia, eurosud, il reale è razionale il razionale è reale, indipendenza catalana, La libertà degli antichi paragonata a quella dei moderni, referendum scozzese 18 settembre, scottish referendum, scottish wire, Unione euro - mediterranea
4 commenti
ONTOLOGIA DELLA RELAZIONE (4). LA POSIZIONE CONVENZIONALISTA.
[La nostra ricerca sull’ontologia della/e relazione/i proviene da questa prima puntata, poi la seconda, poi la terza] Nel suo “Il mondo messo a fuoco”[1], Achille Varzi esplicita una posizione epistemica rispetto all’ontologica che si definisce “convenzionalismo”, una via mediana tra … Continua a leggere
Pubblicato in democrazia, filosofia, ontologia
Contrassegnato A. Varzi, convenzionalismo, convenzionalismo epistemico, de re - de dicto, democrazia, E. Mach, entità vaghe, Il mondo messo a fuoco, J.H.Poincaré, logica fuzzy, olismo della conferma, Ontologia, P.Duhem, realismo-idealismo, realismo-nominalismo, tesi Duhem-Quine, transindividuale, verità
Lascia un commento
IL LUNGO ADDIO ALL’ IMMAGINE DI MONDO OCCIDENTALE.
L’immagine di mondo è il sistema di pensiero col quale pensiamo il Mondo, noi stessi e la reciproca relazione. L’uomo è un essere la cui intenzionalità deriva dalla facoltà cognitiva e quindi è dal come pensiamo che deriva il come … Continua a leggere
Pubblicato in decrescita, democrazia, economia, europa, filosofia, globalizzazione, modernità, mondo, occidente, politica, società complesse, storia
Contrassegnato C.Darwin, cambiamento continuo o a salto, conservatori e progressisti, contrazione del lavoro, contrazione partecipazione politica, critica dell'ideologia, declino della classe media, declino dello stato nazione, democrazia, disagio della civiltà, età media popolazione mondiale, evoluzione ed adattamento, F. Hegel, F. Nietzsche, falsa coscienza, immagine di mondo, incremento popolazione mondiale, invecchiamento dell'Occidente, K.Marx, la lunga età, maestri del sospetto, meccanica quantistica, nichilismo, P. Ricouer, relatività ristretta e generale, S. Freud, scetticismo, scontro tra generazioni, scuola del sospetto, sistema economico di mercato, sistemi di pensiero, società anomiche, super-élite transnazionali, termodinamica, Verità relativa ed assoluta, volontà di potenza, W.Dilthey, weltanschauung, world ageing
Lascia un commento
La REPUBBLICA delle INTERPRETAZIONI: da L. Strauss ad A. Badiou.
Prima di giungere al lavoro di A. Badiou con il quale chiuderemo questa trilogia platonica, le cui puntate precedenti sono qui e qui , vedremo altri due aspetti del ragionamento che siamo andati sin qui facendo. Il primo sarà una finestra sulle … Continua a leggere
Pubblicato in antica grecia, complessità, democrazia, filosofia, modernità, occidente, politica
Contrassegnato A. Negri, Alain Badiou, contro Platone, critiche alla Repubblica di Platone, democrazia, E. Bloch Il principio speranza, F. Fronterotta, gerarchia nelle società complesse, H.G.Gadamer, Heiner Muller, homologia, ingegneria sociale platonica, isologia, J. Rancière, K.R.Popper, la Repubblica di Badiou, La società aperta ed i suoi nemici, Leggi, Leo Strauss, Lettera VII, M. Vegetti, Pericle, Platone, Politico, problema adattativo alla complessità, società corta, società gerarchiche, totalitarismo, Tucidide, utopismo platonico
Lascia un commento
COME PLATONE RIDUSSE il MOLTEPLICE ad UNO nella REPUBBLICA.
Questo è il secondo di tre articoli su Platone. Nel primo abbiamo trattato l’ontologia ed il sistema generale del filosofo. In questo tratteremo il pensiero politico con riguardo specifico a la Repubblica. Nell’ultimo, ci occuperemo ancora di qualche aspetto tra … Continua a leggere
Pubblicato in anglosassoni, antica grecia, complessità, democrazia, filosofia, mondo, occidente, politica, psicologia, società complesse
Contrassegnato comunitarismo, concezioni organiciste, democrazia ateniese, democrazia organica, democrazia radicale, divisione del lavoro, ecosistema, Essere-Divenire, fallacia organicista, gerarchia sociale e gerarchia politica, Giovanni di Salisbury, guardiani e custodi comunisti, Hegel, il Politico di Platone, isomorfismo, la Repubblica di Platone, le Leggi di Platone, M. Vegetti, Menenio Agrippa, mente olistica, Platone, Platone e l'Accademia, Platone e la politica, Quindici lezioni su Platone Einaudi, re-filosofi, Rg Veda, sistema politico, sistema sociale, sistemi politici, T.Hobbes, tetraktys, tripartizione sociale, Uno-Diade, Uno-Molteplice, Uno-Pochi-Molti, uomo-regio
2 commenti
IDEOLOGIA: la fine di una fine.
La definizione di questo concetto, data da N. Abbagnano, nel Dizionario di filosofia UTET, è : ogni credenza [fondata su dati oggettivi o meno, realizzabile o irrealizzabile] adoperata per orientare[1] comportamenti collettivi, nozione impegnativa per la condotta, che può avere o … Continua a leggere
Pubblicato in democrazia, economia, evoluzione, filosofia, modernità, occidente, politica, società complesse
Contrassegnato costruttivismo, critica dell'ideologia, Destutt de Tracy, Dizionario di filosofia UTET, eterogenesi dei fini, Ferguson, Gramsci, Hayek, Hume, ideologia, immagine del mondo, Mandeville, Mannheim, Marx, Napoleone, Pareto. Weber, sistemi di pensiero politico, Smith, totalitarismi, Utopia, W.Dilthey, weltanschauung
Lascia un commento
Tempo guadagnato. La crisi rinviata del capitalismo democratico, Milano Feltrinelli, 2013, € 25,00. Wolfgang Streeck (1946) è direttore del dipartimento di studio della società del Max Plank Institute e sempre a Colonia insegna sociologia all’università. I contenuti del libro sono … Continua a leggere
QUANTO E’ ABBASTANZA. Recensione del libro di R. ed E. Skidelsky.
Questo è il titolo del libro uscito quest’anno ad opera di Robert ed Edward Skidelky. Il primo, Robert, è un Lord britannico, professore emerito di economia, politicamente inquieto aderì ai laburisti, uscì per fondare il partito socialdemocratico, poi divenne conservatore … Continua a leggere
Pubblicato in ambiente, anglosassoni, decrescita, democrazia, ecologia, economia, filosofia, modernità, occidente, politica, regno unito-gran bretagna
Contrassegnato Adam Smith, Aristotele, B. de Mandeville, benecomunismo, cattolicesimo sociale, cornelius castoriadis, crescita senza limite, de-finanziarizzazione, de-globalizzazione, decrescita, democrazia diretta, diseguaglienze, economia della felicità, economia dello stato stazionario, Faust di Goethe, filosofia morale, finalismo, impote al consumo, J. Bentham, J. Schor, J.M.Keynes, La favola delle api, la misura dell'anima Wilkinson e Pickett, lavorare meno-lavorare tutti, liberalismo, libertinismo, limitare la pubblicità, limiti alla crescita, Malthus, Marcuse, Marx, principio di gerarchia, prospettive economiche per i nostri nipoti, Quanto è abbastanza, reddito di cittadinanza, riduzione dell'orario di lavoro, Robert ed Edward Skidelsky, Serge Latouche, socialdemocrazia, sufficientismo, Tobin tax, utilitarismo, vietare la circolazione dei capitali, vita buona
1 commento




