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Category Archives: filosofia
LOGICA DELLA CONOSCENZA COMPLESSA. (2/2)
(L’articolo si sviluppa in due parti, questa è la seconda.) Il massimo sviluppo filosofico della complessità si è avuto con l’opera di Edgar Morin. Morin acquisisce come fondativo della logica complessa, l’operatore “e – e” e quindi il principio di … Continua a leggere
Pubblicato in complessità, filosofia, modernità, scienza, società complesse
Contrassegnato A.Smith, abbi cura del tutto in quanto tutto., alienazione, complessità, conoscenza complessa, contro la specializzazione, cosmo-cronosofia, dalla modernità all'era complessa, dialogica, divisione del lavoro, divisione delle discipline, Edgar Morin, Epistemologia della complessità, Eraclito, filosofia della complessità, Gregory Bateson, interdisciplinarietà, K.Popper, L. von Bertalanffy, la fabbrica degli spilli, la ricchezza delle nazioni, linguaggi incommensurabili, multidisciplinarietà, Ortega y Gasset, Periandro di Corinto, produttività del lavoro intellettuale, specilizzazione, T.W.Adorno Dialettica negativa, Torre di babele, tutto-parte, Uno-Tutto
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LOGICA DELLA CONOSCENZA COMPLESSA. (1/2)
(L’articolo si sviluppa in due parti, questa è la prima.) In quella rivoluzione epistemologica che fu la nascita e lo sviluppo della fisica quantistica avvenuta nel primo ‘900, s’incontrano due operatori logici applicati a due diversi principi. I due operatori … Continua a leggere
Pubblicato in biologia, complessità, filosofia, fisica, scienza
Contrassegnato che cos'è la vita?, contraddizioni, costruttivismo, D.Lindley Incertezza Einaudi, determinismo, dialettica, dicotomia, dualismo, dualità, Eraclito, ermeneutica, Erwin Schrodinger, il totale è più della somma delle parti, infinito, logica fuzzy, monismo, negazione, Niels Bohr, olismo, paradosso di Epimenide, paradosso di Russell, principio di complementarietà, principio di indeterminazione, Principio di non contraddizione, riduzionismo, sistema, sistemica, W. Heisenberg, W. Pauli
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QUANTO E’ ABBASTANZA. Recensione del libro di R. ed E. Skidelsky.
Questo è il titolo del libro uscito quest’anno ad opera di Robert ed Edward Skidelky. Il primo, Robert, è un Lord britannico, professore emerito di economia, politicamente inquieto aderì ai laburisti, uscì per fondare il partito socialdemocratico, poi divenne conservatore … Continua a leggere
Pubblicato in ambiente, anglosassoni, decrescita, democrazia, ecologia, economia, filosofia, modernità, occidente, politica, regno unito-gran bretagna
Contrassegnato Adam Smith, Aristotele, B. de Mandeville, benecomunismo, cattolicesimo sociale, cornelius castoriadis, crescita senza limite, de-finanziarizzazione, de-globalizzazione, decrescita, democrazia diretta, diseguaglienze, economia della felicità, economia dello stato stazionario, Faust di Goethe, filosofia morale, finalismo, impote al consumo, J. Bentham, J. Schor, J.M.Keynes, La favola delle api, la misura dell'anima Wilkinson e Pickett, lavorare meno-lavorare tutti, liberalismo, libertinismo, limitare la pubblicità, limiti alla crescita, Malthus, Marcuse, Marx, principio di gerarchia, prospettive economiche per i nostri nipoti, Quanto è abbastanza, reddito di cittadinanza, riduzione dell'orario di lavoro, Robert ed Edward Skidelsky, Serge Latouche, socialdemocrazia, sufficientismo, Tobin tax, utilitarismo, vietare la circolazione dei capitali, vita buona
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L’EURO NOSTRUM.
Pochi mesi fa, G. Agamben su la Repubblica[1], riesumava un vecchio saggio di Alexandre Kojève[2] sulle forme aggregative tra le nazioni europee. Il seguente scritto è una rilettura del piccolo saggio di Kojève ed un primo tentativo di riarticolazione di … Continua a leggere
Pubblicato in anglosassoni, complessità, decrescita, democrazia, economia, euro, europa, filosofia, globalizzazione, italia, modernità, mondo, occidente, politica, società complesse, storia
Contrassegnato Adelphi, Alberto Bagnai, Alexandre Kojève, BRICS, Bruno Amoroso, CINETV, comunità di destino, Comunità latina europea, Edgar Morin, EU, euro, euro latino, euro medierraneo, euro Mediterranean countries, euro nord euro sud, euro nostrum, euro sud, Giorgio Agamben, globalizzazione, Il silenzio della tirannide, Impero latino, indipendenza ed autonomia, ένωση των μεσογειακών χωρών, ευρώ χώρες της Μεσογείου, Jacques Sapir, l'impero della bellezza, la unión de los países mediterráneos, L’impero latino, les pays euro-méditerranéens, Lezioni di Kojève su Hegel, Luciano Vasapollo, Manifesto per la Solidarietà Europea, nazionalismi, neo-regionalizzazione, países mediterráneos del euro, países mediterrânicos euro, Progetto di una dottrina della politica francese, sovranismo, Stato nazione, Thilo Sarrazin, UE, união dos países do Mediterrâneo, união dos países latino, unión de los estados latinos, union des Etats latins, union des pays méditerranéens, Union for the Mediterranean countries, Union of Latin countries, Unione dei paesi mediterranei, unione dei popoli latini, Unione euro - mediterranea, Unione mediterranea
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DA QUESTO PUNTO DI VISTA…
Chiunque scriva qualcosa su qualcosa, esprime giudizi. Chi legge si trova come il lettore di Sherlock Holmes che deve seguire frame by frame la raccolta dei più disparati indizi – giudizi per ricostruire la dinamica unitaria dei fatti e soprattutto … Continua a leggere
Pubblicato in complessità, filosofia, Uncategorized
Contrassegnato chiarezza epistemica, Epistemologia della complessità, filosofia della complessità, prospettivismo, punto di vista
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SOGNI DI UNA VITA MIGLIORE. Per una filosofia della transizione.
In un precedente post di analisi su gli andamenti di voto, si riconduceva il vantaggio competitivo del M5S, al fattore speranza. Proprio oggi, il blog di Beppe Grillo titola l’intervento del giorno “I numeri della speranza” presentando il nuovo Parlamento … Continua a leggere
Pubblicato in democrazia, Elezioni Italia, filosofia, italia, politica
Contrassegnato Beppe Grillo, E.Hobsbawm, Ernst Bloch, F.Engels, F.Fukuyama, Francis Bacon, G.Lukács, Il principio speranza, K.Korsch, K.Marx, K.Popper, Kant, Lo spirito dell'utopia, M5S, Movimento cinque stelle, Platone, speranza, Thomas More, Tommaso Campanella, Utopia
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PER UNA CONCEZIONE REALISTICA DELLA STORIA (2). Il clima.
Nel precedente articolo “Per una concezione realistica della storia”[1], abbiamo visto come (su i perché ci ritorneremo), la reazione materialistico-antidealistica che Marx ed Engels, intesero imprimere alle concezioni storico-filosofiche, concentrò il significato di questa materialità nei rapporti sociali e produttivi … Continua a leggere
Pubblicato in anglosassoni, cina, complessità, ecologia, economia, europa, filosofia, modernità, mondo, occidente, oriente, politica, regno unito-gran bretagna, società complesse, storia, teoria dei sistemi
Contrassegnato A. Gehelen, A. von Humboldt, Anassimandro, Bill of Rights, Carl Ritter, concezione realistica della storia, Due Trattati sul GovernoL’Esprit des Lois, ecologia, F. Farinelli, F. Ratzel, geografia culturale, geografia filosofica, geografia politica, Grundrisse, H. Mackinder, H. Plessner, Il Principe, Ipotesi Gaia, J-J. Chevallier, J. Bodin, J. Lovelock, L. Feuderbach, Locke, M. Scheler, Machiavelli, Magna Charta, Marx-Engels, materialismo storico, Montesquieu, neo-pitagorismo, neo-platonismo, S. Jevons, Six Livres de la Répubblique, struttura-sovrastruttura, T.Hobbes, Teoria dei climi, tetraktys
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PER UNA CONCEZIONE REALISTICA DELLA STORIA.
Quella che poi Engels definirà “concezione materialistica della storia”, compare per la prima volta e compare in forma relativamente estesa, ne L’Ideologia tedesca, redatta da Marx ed Engels nel biennio 1845-1846. Del 1845 sono anche le 11 tesi su Feuerbach … Continua a leggere
PER UNA NUOVA TEORIA GENERALE.
A cosa serve una Teoria generale? Il materialismo storico definisce il mondo delle idee come un riflesso dei rapporti di forza sociali esistenti nella società, specificatamente per quanto riguarda i fatti economici, i modi di produzione-distribuzione e proprietà. Le … Continua a leggere
Pubblicato in anglosassoni, antica grecia, complessità, democrazia, economia, filosofia, modernità, mondo, occidente, politica, religioni, società complesse
Contrassegnato A.Smith, Aristotele, Bentham, borghesia, Braudel, Burke, capitalismo, complessità, Constant, Croce, cum-plexus, de Mandeville, democrazia, emancipazione, Hegel, Humboldt, ideologia, K.Marx, Kant, Leibniz, liberazione, Locke, Marx-Engels. immagine del mondo, materialismo storico, Mill, Montesquieu, Newton, pensiero liberale, pensiero marxista, Popper, sistemi di idee, Stato nazione, Stuart Mill, tempo, Toqueville, volontà di potenza, von Hayek, Weber, weltanschauung
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IL COMPLETO E’ IL CONCRETO.
M. Mauss[1] sosteneva che il concreto è il completo. Cosa è il completo ? Potremmo dire che il completo è la descrizione più vasta e precisa si possa fare di ciò di cui parliamo. La cosa di cui parliamo è … Continua a leggere
Pubblicato in antica grecia, complessità, democrazia, europa, filosofia, modernità, politica, società complesse
Contrassegnato A.Bloch, Aristotele, B.Costant, Cicerone, comunità Europa, Confucio. zhengming, Descartes, Foucault, Hobbes, il completo è il concreto, Kant, Keynes, Locke, M.Mauss, Platone, Polibio
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CHI DECIDE ?
Cràtos, in greco antico, significa “potere di decisione”, colui o coloro che impongono la deliberazione esecutiva. In buona parte, il primo problema della “politica” è proprio stabilire chi detiene il “cràtos”, il potere di decidere ciò che poi s’impone. Diverso … Continua a leggere
Pubblicato in antica grecia, democrazia, filosofia, politica
Contrassegnato Aristotele, Constant, democrazia, Illich, Platone, Protagora
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